Interventi domiciliari di Neuro e Psicomotricità a Pagani
Gli interventi domiciliari permettono di svolgere il percorso neuropsicomotorio nell’ambiente di vita dell’assistito, quando questa modalità risulta appropriata rispetto ai suoi bisogni e agli obiettivi condivisi con la famiglia. Attualmente sono disponibili su appuntamento a Pagani, Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Angri e Sant’Egidio del Monte Albino, con possibilità di valutare richieste anche da altri comuni dell’Agro Nocerino-Sarnese e della provincia di Salerno.

Quando può essere utile un intervento domiciliare?
L’intervento domiciliare può essere utile quando l’ambiente di vita quotidiana rappresenta il contesto più adatto per osservare e sostenere le competenze dell’assistito. Permette di lavorare su attività, autonomie, modalità di partecipazione e difficoltà che emergono nelle situazioni abituali, favorendo il coinvolgimento della famiglia e il trasferimento delle competenze nella vita quotidiana. L’opportunità di questa modalità viene valutata in relazione ai bisogni e agli obiettivi del percorso.
Come viene organizzato il percorso domiciliare?
Il percorso viene definito a partire dalla valutazione neuropsicomotoria, dal confronto con la famiglia e dall’osservazione delle esigenze dell’assistito nel proprio ambiente di vita. Frequenza, durata e modalità degli incontri vengono concordate in relazione agli obiettivi individuati, alle caratteristiche del contesto domestico e alla possibilità di favorire una partecipazione serena e funzionale.
Su quali aspetti si può lavorare a domicilio?
Le attività vengono scelte in relazione agli obiettivi del percorso e alle situazioni che l’assistito incontra nella vita quotidiana. L’ambiente domestico può favorire l’osservazione e il sostegno di movimento, gioco, comunicazione, attenzione, autonomie e partecipazione, rispettando i tempi dell’assistito e l’organizzazione della famiglia.
Gioco, movimento e sviluppo nella quotidianità
Anche a domicilio, il gioco e il movimento possono diventare strumenti utili per sostenere autonomie, comunicazione, relazione, attenzione e partecipazione dell’assistito nelle situazioni di vita quotidiana. Per approfondire questo tema, puoi leggere anche la guida su gioco, movimento e sviluppo in età evolutiva, con indicazioni pensate per le famiglie dalla nascita all’adolescenza.
Autonomie quotidiane
Attività orientate alla partecipazione nelle routine personali e familiari, come vestirsi, riordinare, prepararsi e collaborare nei momenti della giornata.
Gioco e comunicazione
Proposte per sostenere l’iniziativa, il gioco condiviso, la comunicazione, la comprensione e l’interazione con i familiari negli spazi abituali.
Attenzione e autoregolazione
Esperienze graduali per favorire la permanenza nell’attività, l’attesa, la flessibilità e la regolazione del comportamento e delle emozioni nel contesto domestico.
Movimento e coordinazione
Attività che utilizzano gli spazi e le situazioni domestiche per sostenere il controllo del corpo, la coordinazione, l’organizzazione del movimento e la sicurezza nelle azioni quotidiane.
Organizzazione delle attività
Proposte per favorire l’avvio, lo svolgimento e la conclusione delle attività, la comprensione delle sequenze e il passaggio più sereno tra i diversi momenti della giornata.
Partecipazione della famiglia
Il confronto con i familiari permette di condividere modalità e strategie utili a sostenere le competenze dell’assistito nella quotidianità, nel rispetto dei ruoli e degli obiettivi del percorso.
Come si svolge l’intervento neuropsicomotorio a domicilio?
Gli incontri si svolgono attraverso attività e situazioni di gioco organizzate negli spazi domestici, utilizzando materiali concordati o già presenti nell’ambiente. Le proposte vengono adattate gradualmente all’età, alle caratteristiche e agli obiettivi dell’assistito, mantenendo attenzione alla partecipazione, alla serenità e alla sostenibilità del percorso per la famiglia.
01
Primo confronto con la famiglia
Si raccolgono la richiesta, le caratteristiche delle routine quotidiane, le priorità della famiglia e le informazioni utili per organizzare gli incontri.
02
Osservazione nel contesto domestico
L’assistito viene osservato durante attività e situazioni quotidiane, considerando modalità di partecipazione, risorse, difficoltà e caratteristiche dell’ambiente.
03
Attività e strategie condivise
Vengono proposte attività adeguate agli obiettivi del percorso, utilizzando gli spazi e i materiali disponibili e condividendo con la famiglia indicazioni sostenibili.
04
Verifica del percorso
I cambiamenti vengono osservati nel tempo e condivisi con la famiglia, aggiornando gradualmente obiettivi, attività e modalità degli incontri.
Come viene verificato il percorso domiciliare?
Il percorso viene verificato nel tempo attraverso l’osservazione delle competenze dell’assistito, della partecipazione alle attività quotidiane e dei cambiamenti rilevati nel contesto familiare. Il confronto con la famiglia permette di condividere i progressi, individuare le priorità ancora presenti e aggiornare gradualmente obiettivi, attività e modalità degli incontri.
Interventi domiciliari e collaborazione con la rete
L’intervento neuropsicomotorio a domicilio permette di osservare e sostenere l’assistito nel suo ambiente di vita quotidiana, adattando attività, obiettivi e strategie agli spazi, alle routine e alle esigenze della famiglia.
Quando necessario, il percorso può essere condiviso con il pediatra, il Neuropsichiatra Infantile, il logopedista, lo psicologo, la scuola e gli altri professionisti coinvolti. Come previsto dal profilo professionale del Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva, l’intervento si svolge nell’ambito delle competenze professionali e in riferimento alle diagnosi e alle prescrizioni mediche.
La collaborazione tra famiglia, terapista e altri professionisti aiuta a rendere il lavoro a domicilio più coerente, favorendo continuità tra terapia, casa, scuola e contesti di vita quotidiana.
Parliamo delle esigenze di tuo figlio o di tua figlia
Puoi richiedere un primo confronto per descrivere ciò che hai osservato e ricevere informazioni sugli interventi neuropsicomotori domiciliari, sulle modalità del percorso e sulle zone attualmente disponibili.
